Dopo aver percorso 3.240 miglia in regata nel 2010, Andrea Pendibene a bordo di Intermatica - ITA520 si qualifica ufficialmente per la 18esima edizione della Charente - Maritime / Bahia Transat 6.50.

La celebre regata, nota ai più come Mini Transat, è la traversata atlantica in solitario riservata ai Mini 6.50 e prenderà il via il prossimo 25 settembre alle ore 17.17 al largo di Fort Boyard, sulla costa occidentale della Francia. La Transat 6.50 raduna i più grandi velisti oceanici e raccoglie l'interesse della stampa internazionale di settore sia per le difficoltà dell'impresa, sia per l'alto livello della competizione.

La linea di partenza sarà posta al largo di Fort Boyard, un forte collocato tra l'Ile-d'Aix e l'Ile d'Orleon nello stretto del Pertuis d'Antioche. Nel vicino porto di La Rochelle verrà invece allestito il Villaggio Regate che aprirà al pubblico dal 21 al 25 settembre.

La traversata, in solitario e senza assistenza, si corre ogni due anni ed ha un percorso di 4.200 miglia ( 7.800 Km) che dalla Francia porta fino a Salvador de Bahia, in Brasile, con una sola tappa a Funchal (Madeira). La competizione dura in media 30 giorni, durante i quali è vietata qualsiasi tipo di comunicazione con la terra.

Dopo il successo delle passate edizioni, la Federazione Francese ha imposto il limite di 80 iscritti, che devono superare regate di qualificazione per partecipare. Sulla linea di partenza, il prossimo 25 settembre saranno schierati, assieme ad Andrea Pendibene, altri 11 italiani.

Il percorso

Prima tappa, 1.100 miglia:


Golfo di Guascogne: dopo aver lasciato lo stretto di Pertuis d’Antioche, nel Dipartimento francese di Charente-Maritime, la flotta naviga le prime 400 miglia attraverso il Golfo di Guascogna anche conosciuto come Golfo di Biscaglia. Sebbene i venti forti che caratterizzano queste acque, siano più frequenti nel periodo invernale, non si può escludere che condizioni proibitive si presentino anche a fine settembre. In genere questa parte di percorso è quella che rivela le maggiori sorprese e i distacchi, spesso definitivi, tra la flotta. Senza dubbio, Capo Finisterre (il punto più a Ovest della Spagna) rappresenta un passaggio critico, sia per le condizioni meteo marine, sia per il traffico delle navi.

Portogallo, Madeira:

Superato capo Finisterre, inizia la discesa verso Sud lungo le coste portoghesi. Su questo tratto del percorso, le andature sono prevalentemente portanti e si sfrutta l'Aliseo portoghese. Spesso tuttavia questo flusso di venti da Nord viene disturbato da perturbazioni temporalesche molto frequenti a partire della latitudine di Lisbona fino all’Arcipelago di Madeira.

Seconda tappa, 3.100 miglia da un emisfero all'altro:

La seconda tappa prende il via in un periodo in cui teoricamente gli Alisei sono già stabili sull'Atlantico. La prima parte del percorso è, in genere, un bordeggio al lasco fino all'Arcipelago di Capo Verde, dove viene posizionata l’unica boa di disimpegno della seconda tappa. La rotta diretta tra Madeira e Capo Verde passa attraverso le Canarie dove, le alte montagne vulcaniche, provocano grandi coni di ombra, cioè zone di bonaccia. Dopo Capo Verde, proseguendo verso Sud, la flotta è costretta ad attraversare la Zona di Convergenza Inter Tropicale (ZCIT). Questa zona, chiamata anche Pot au Noir in francese o Horse Latitudes in inglese, corrisponde all'Equatore meteorologico dove si incontrano gli Alisei da Nord-Est dell'emisfero settentrionale e quelli da Sud-Est dell'emisfero meridionale. La posizione e l’ampiezza dello ZCIT possono variare notevolmente, in genere si localizza tra 7° e 3° di latitudine Nord ed è una zona caratterizzata da calme persistenti e bruschi temporali.
Una volta superata la ZCIT, la flotta incontra di nuovo gli Alisei da Sud -Est. Il lungo bordo di avvicinamento al Brasile è mure a sinistra con una rotta più o meno poggiata secondo la direzione degli Alisei e alla longitudine in cui ci si trova all'uscita della ZCIT. Avvicinandosi alle coste del Brasile e fino all'arrivo a Salvador, possono subentrare perturbazioni con cattivo tempo.

Il Villaggio Regate:

Come da tradizione, i Mini 6.50, insieme alle 5 o 6 barche “San Bernardo” che seguiranno la flotta lungo tutta la traversata, occuperanno l’intera darsena del Bassin des Chalutiers nel vecchio porto di La Rochelle. Accanto alla darsena 21 al 25 settembre, verrà allestito il Villaggio Regate con la sede del Comitato di regata che eseguirà i controlli di stazza e dove saranno localizzate decine di tende in rappresentanza dei principali sponsor. Una vera e proprio kermesse, con attrazioni, spettacoli e concerti tutti i giorni che attira sempre un pubblico numeroso. La regata serve anche da spunto per iniziative scolastiche e le classi di bambini sono sempre numerose sui pontili.

Passate Edizioni:

La Transat 650 e' nata nel 1977 da un'idea dell'inglese Bob Salomon ed era conosciuta fino a pochi anni fa con il nome di Mini Transat. Alla prima edizione della transatlantica parteciparono 23 imbarcazioni.

La regata che in passato si chiamava Minitransat, nel corso degli anni ha cambiato nome, ha modificato il percorso, ma la filosofia è rimasta la stessa: una sfida dell’uomo contro la natura a bordo di una piccola imbarcazione di soli 6 metri e mezzo.

L'evento raduna da sempre i migliori velisti oceanici e rappresenta un trampolino di lancio per le classi oceaniche piu' grandi. Navigatori del calibro di Michel Desjoyeaux, Ellen MacArthur, Loick e Bruno Peyron hanno mosso i primi passi in oceano a bordo dei Mini 650.

La regata si corre ogni due anni. All'edizione del '99, sono apparse le due classifiche distinte per barche di serie e prototipi. Per la sesta volta consecutiva, si corre sul percorso La Rochelle-Salvador de Bahia.

Sul percorso attuale, i tempi di riferimento sono tutti stati stabiliti nel 2007:

Su imbarcazioni di serie:

La Rochelle-Funchal: 6 giorni, 10 ore e 18 minuti (Stéphane Le Diraison)
Funchal-Salvador de Bahia: 19 giorni, 14 ore e 39 minuti (Hervé Piveteau)
La Rochelle- Salvador de Bahia: 26 giorni, 4 ore e 31 minuti (Hervé Piveteau)

Su prototipi:

La Rochelle-Funchal: 5 giorni, 15 ore e 33 minuti (Isabelle Joschke)
Funchal-Salvador de Bahia: 17 giorni, 6 ore e 36 minuti (Yves Le Blevec)
La Rochelle- Salvador de Bahia: 23 giorni, 3 ore e 51 minuti (Yves Le Blevec)



 
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