HOME » DIARIO DI PEGASO UNA PICCOLA BARCA CON UN GRANDE CUORE ITALIANO


DIARIO DI PEGASO UNA PICCOLA BARCA CON UN GRANDE CUORE ITALIANO
Submited On: 28/07/2017 Posted On: 28/07/2017 Expires On: 28/07/2018
Author: Default Profile


E' domenica 23 luglio, sono a La Rochelle in preparazione per la MiniTransat che partira' il prossimo 1 ottobre.

Giornata di bulloni che la pioggia fitta di una depressione atlantica ha interrotto e mi ritrovo al pc per verificare la check list sperando che i punti segnati diminuiscano magicamente invece di aumentare dopo ogni smontaggio� mi distraggo, forse impaurito dal tempo che scorre, i miei concorrenti che si allenano guardando le torri caratteristiche di La Rochelle con la bandiera francese che sembra di lamiera tanto e' rigida dal vento , i classici nuvoloni neri che coprono il sole alle 3 del pomeriggio ma non impediscono ai bambini con i windsurf e gli optimist di uscire in mare, mentre altri con gli stivali di gomma e la classica cerata gialla camminano sulle enormi spiagge liberate dal mare in cerca di ostriche e pesci intrappolati nelle rocce dalla marea e dalla forte corrente.

Pensieri lontani che riaffiorano, la famiglia, gli amici e gli obiettivi chiari sin da piccolo di fare il marinaio, il nautico ed il canottaggio che mi hanno dato metodo e disciplina ma anche consapevolezza che senza sacrificio non c'e' vittoria. Poi l'universita', il Rettore designer di fama per molti cantieri europei amico dei francesi e di un progettista che aveva fatto la Transat...

I primi anni novanta segnati la guerra del Golfo, I mondiali di calcio , imprenditori/mecenati amanti della Vela da competizione accompagnano Il Moro di Venezia che assieme a Soldini  e Cino Ricci portano l'Italia in barca a vela... un giovane ingegnere di Udine di nome Andrea appassionatissimo di vela e regate oceaniche che fece un settimo alla minitransat con poca preparazione e tanto cuore...

Ricordi che aiutano a sopportare i macigni del presente, la responsabilita' di correre per una grande Squadra riportandola a confrontarsi con il circuito mondiale dei solitari contro Team Stellari provenienti da 12 nazioni.

La consapevolezza di non essere al livello dei migliori che affrontano da 24 mesi addestramenti mirati in oceano e tutte le gare del circuito... ma di essere temuto come un outsider che lottera' con ogni mezzo per vendere cara la pelle.

Le decisione di correre questa Transat2017 e' arrivata tardi, a patto di  portare avanti un programma "low-cost" e di reperire partnership tecniche per poter garantire al progetto i materiali migliori per competere nella regata dove l'affidabilita' e' tutto e garantisce la sicurezza perche' li' in mezzo tra l'Europa e l'America in ogni caso devi sapertela cavare!

Ci ho pensato molto dopo meta' maggio quando dopo 1 regata conclusa con un 8 e un ritiro alla successiva Pornichet Select il programma e' stato interrotto... ma la voglia di mare che ha dentro un marinaio e' forte e riuscire a portare Pegaso Marina Militare in America, a vela, in solitario e' una sfida che  possa dare maggior consapevolezza ad ogni marinaio, ad ogni velista, ad ogni cittadino.

Ho avuto il privilegio di poter incontrato Ammiragli, Comandanti, Dirigenti Sportivi, Mariani, Atleti  che pur vestendo la divisa  e coprendo ruoli importantissimi hanno saputo cogliere il valore della partecipazione di Marina Militare alla Transat dopo Straulino e Faggioni; una avventura sportiva ma anche di riscoperta della tradizioni formative alle lunghe navigazioni dei marinai e delle conquiste della tecnologia nella cantieristica nautica e aerospaziale.

Lavorando in squadra hanno "spacchettato" il progetto Transat attivando un bando per ricerca partner, valorizzare il lavoro giornaliero con una comunicazione "storytelling" sui social e permettendomi assieme a Giovanna Valsecchi di poter salire a La Rochelle per fare 30 gg di cantiere per preparare Pegaso e aspettare le conferme che con un pizzico di fortuna arriveranno...

Sognando ad occhi aperti questa partecipazione "da outsider" aprira' le porte ad una partecipazione piu' strutturata nel 2019... diciamo facendo sinergia tra i partner tecnici e  Marina Militare per promuovere e valorizzare le tempeste che ogni marinaio incontra lungo la sua rotta ma che non lo indeboliscono anzi lo fortificano con esperienze che ne faranno un comandante sempre pronto per proteggere il proprio equipaggio. Riportare la barca in Europa con il Cargo (spesa non ancora coperta) e prepararsi al Campionato Italiano (2018)  per poi esporre PEGASO allo stand della Marina Militare in occasione del Salone Nautico Internazionale di Genova raccontando con clip realizzate da bordo ai ragazzi una bella avventura resa possibile solo grazie ad un grande lavoro  di squadra.

Una onda enorme fa vibrare i muri, sono le chiuse del porto che vengono aperta da meccanismi antichi ma ancora perfettamente funzionanti e tonnellate di acqua scorrono nel canale mentre la pioggia cade violenta spazzata da raffiche violente,  il sogno si interrompe e riprendo la check list, e' passata appena una settimana da quando siamo partiti dal CSA ( centro Sportivo Agonistico di Roma), breve pit stop a La Spezia per caricare un po' di materiale del container officina (messo a disposizione da Contship Italia Group), poi sosta al mitico Istituto Idrografico di Genova dove abbiamo preso le carte nautiche e poi via 1300 km fino a La Rochelle per ritrovare Pegaso in secca... smontare l'albero, smontare tutta l'attrezzatura perche' domani si comincia a rinforzare la struttura per l'oceano.

Molti domani inizieranno i preparativi per gareggiare nell'ultima gara di coppa del mondo di Les Sables D'Olonne fino a Gjon, noi no: "bulloni e resina il nostro allenamento da marinai,  il mare e' ancora lontano dobbiamo guadagnarci la sua stima prima di poterlo guardare negli occhi"

QUESTE LE FASI DI CANTIERE NEL DETTAGLIO DI PEGASO MARINA MILITARE

Settimana 1 inizio 17 luglio => smontaggio albero, attrezzatura di coperta, verifica materiale di sicurezza

Settimana 2 => rinforzi alla scafo, timoneria, bulbo, alberatura e verifica carte nautiche

Settimana 3 => installazione attrezzatura di coperta revisionata , nuovo sartiame alberatura, impianto solare

Settimana 4 => nuova antivegetativa , lavorazione scottame di coperta&drizze

Settimana 5 => lavaggio lucidatura scafo, rizzaggio albero, varo tecnico, prova set up

Settimana 6 fine  => inizio test in mare di tutti gli impianti, test di allenamento offshore

BANDO MARINA MILITARE PER RICERCA PARTNER BIENNIO 2017-2018:http://www.andreapendibene.it/IMMAGINI/MEDIA/sponsorizzazioni.PDF

 



 
     

 (C) 2017 Andrea Pendibene - PEGASO ITA 883 MM

..:: OFFCOZ ::..