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1mo posto alla 222MIGLIA su MagiaPogo12.50 & primi esami per il "Team Cygnus 36.7 Marina Militare " sotto esame
Submited On: 03/05/2019 Posted On: 03/05/2019 Expires On: 02/05/2020
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CLIP VIDEO GARA 222MIGLIA SU POGO12.50 & DIARIO DI BORDO SOTTO = > https://www.youtube.com/watch?v=20pXMd-TJWo&feature=youtu.be

Prossimo impegno la regata "100 Miglia del Circeo" nelle date 4-5 maggio vero banco prova del " Team Cygnus36.7 Marina Militare" per ulteriori impegni futuri non solo nelle acque Italiane... http://www.cyvc.it/2010/index.php

UVAI nella persona del suo Presidente Fabrizio Gagliardi e lo Yacht Club Velico del Circeo hanno accolto con molto entusiasmo la nostra partecipazione alla tappa valevole per il Campionato Italiano Offshore inserita nella promozione del territorio del Circeo e Sabaudia ( dove nel 2020 ci sar� la Coppa del Mondo di Canottaggio)

Appena teminata la regata 222 miglia con il POGO40 "Magia" in equipaggio, per fare esperienza su una imbarcazione maggiore, la stessa carena di riferimento del circuito classe 40 e i record oceanici ( RECORD GIORO DEL MONDO 137 GIORNI)


IL RACCONTO DELLA 222 MIGLIA SU IMBARCAZIONE MAGIA POGO1250 POWERED BY ELVSTROM, NKE, SOLBIAN

 

Una barca spaziale, concepita per l'oceano sullo scafo dei velocissimi class40 ma depotenziata con qualche accessorio confort come letti, bagno, cucina ; ma vele, piloti speciali nke e attrezzature da vero racer.

 

Gianluca Roveraro, proprietario della Veleria Elvstrom con sede a Milano mi ha permesso dopo le varie riparazioni fatte alle vele del 650 di provare oltre che la barca il set vele racing ottimizzato per il mediterraneo dove ogni rotazione impone cambi di vele continui. Un concep sviluppato durante i lunghi racconti telefonici tra La Rochelle , Milano, Roma, La Spezia.

 

La mia esperienza concretizzata dal suo staff di disegnatori ha permesso di realizzare vele robuste ma al tempo stesso velocissime e leggere x i cambi vele ( issare una vela vuol dire rizzarla per 19 metri di albero)

 

Spaziale ed innovativo il fiocco all- round avvolgibile con stecche full-batten verticali, la serie di code zero utililissimi per uscire dalle piatte ma soprattutto la trinchetta testata in 42 nodi ed armata sul momento dopo che siamo entrati a canna morta con code zero, randa piena e genova in stile volvo ocean

 

Un team di amici conosciuti il giorno precedente ma con in comune la voglia di mare salato, di vento di planate oceaniche che potendo contare su una barca sicura, sul set vele performante e su " bruno" il pilota NKE volevamo  testare.

Quando abbiamo saputo di una meteo impegnativa eravamo felici.....unica pecca avevamo gia' fatto la cambusa per 3gg non per 30ore di gara..... praticamente potevamo partire per il giro d' Italia.

 

Ritrovo la  sera sotto la pioggia alla festa dei 25 anni della classe 650 al Marina Aeroporto di Genova , allenamento il giorno prima con tante vele da provare, materiali nuovi fiammanti e tanti dettagli  frutto di tanta esperienza e voglia di innovare.

 

Partenza davanti Genova a canna con tangone e code in assetto per un planatone fino a Bergeggi dove abbiamo stambato e sempre con code messo la prora su  boa Odas/Italia.

Alla boa abbiamo dato Gennaker e ri-planato fino al Tino dove la notte e la piatta ci hanno placcato.....eravamo cotti e non avevamo energie per pensare che gli inseguitori ci soffiavano sul collo miglio dopo miglio e noi fermi.....

Grande lavoro dei navigatori per rasare il Tino e fare lo zig-zag tra scogli, Tinetto,Madonnina e cardinali....come solo chi ha navigato in bretagna osa ma sempre in sicurezza mai troppo vicino

 

Notte in piatta stellata tra code zero e gennaker light per poi ripartire a canna e atterrare su Gallinara dove complice la piatta del 2018 e la voglia di spingere ,  il groppo ci ha sorpreso e da 22/24nodi .

Stesi con una carezza da 42nodi dove il super team in tempo zero ha indossato le cinture di sicurezza, ridotto vele ( alcune finite in mare tipo pesca a strascico..) e armato la vela special armata praticamente in piedi tanto era sbandata la barca....ripartiti e appena passato il groppo motivati a resistere per la prima posizione assoluta ripartiamo con il valzer delle vele code zero, code zero big, code zero light e code zero super light.....finiti i code si parte con gennaker e gennaker light .

 

Da tanto tempo non stavo in draglia a dormire, fare i turni in falchetta legato talmente cotto da svegliarti solo quando si doveva virare con pacche sulle spalle energiche.....leggenda vuole che mi hanno visto dormire con il naso " arpionato" sulla draglia

 

Tutto condito da spostamento pesiselvaggio da cross fit da prora, a poppa, dalla dinette in coperta, dal pozzzetto a dove richiedeva l'assetto.....insomma anche i sacchi da vera barca oceanica trascinati e maltratati per kilometri di coperta....

 

Talmente concentrati e stanchi che abbiamo mangiato pochissimo e appena terminato la gara ci siamo concessi una super cena.....in barca con insalata, polllo, focaccia secca, acqua e qualche bollicina tra aneddoti di chi ha raggiunto il suo vendee globe personale e il sottoscritto che lo sognava tra una masticata e le palpebre che si chiudevano

 

Ultima nota ma non per importanza " bruno" il.pilota nke usato poco ma quando serviva non si e'mai tirato indietro alimentato dai pannelli Solbian sempre in coperta per tutta la regata che ci hanno fatto sentire un po' piu' Green .

 

Il Team di Magia Pogo12.50 era composto da:

 

-Gianluca Roveraro "Huggy"  armatore e timoniere per la partenza/momenti di contatto & uomo chiave per target vele/assetto barca/gestione energia di bordo

-Maurizio Parrinello " Franck1" carrello randa ( solo 4.5metri di rotaia)

-Marco Din " Franck2" mast man e gestione cambi vele di prora ( Numero 8 vele intercambiabili), matossage esterno

-Andrea Centini " Andre"  timoniere numero 1

-Francesco De Agostini "Dego" timoniere numero 2

-Vania Ventrice , tailer gennaker & randa con vento forte,matossage interno, navigatore numero 1 

-Emanuela Verrina " manu" cambusa/stivaggio & tailer genoa/randa

- Andrea Pendibene " Andyp" media man, matossage esterno, aiuto tailer/drizze, navigatore

 

oltre alla shore team di terra capitanato da Filippo "Tricheco" e tutto il team della veleria Elvstrom di Zibido ( Milano) che hanno fatto le ore piccole due volte ( per consegnare le nuovissime vele e per seguire il track di notte...)

 

Ps la linea di arrivo e' stata tagliata da Magia con l'unica  ragazza a bordo al timone, auspicando  una apertura alle ragazze nel mondo della vela offshore magari con un team capitanato da Giovanna Valsecchi  ormai pronta per guidare un team Girl-Power in campo internazionale.



 
     

 (C) 2019 Andrea Pendibene - PEGASO ITA 883 MM

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